Libretto Nominativo Giudiziario

 

 

E' un libretto nominativo che assolve una funzione di natura cautelare: accogliere somme di denaro derivanti da procedimenti giudiziari (pignoramenti, sequestri, ecc.) su richiesta dell'autorità giudiziaria.

L'operatività di un libretto nominativo giudiziario è consentita solo presso gli uffici abilitati, situati in località sede di Tribunali, Corti d'Appello o Uffici di Conciliazione.

 

Dal 30 giugno 2002 il Libretto Giudiziario è fruttifero e non ci sono limiti per le somme depositabili.

Principali condizioni
Rendimento 2,50% (tasso nominale annuo lordo) in vigore dall'1/1/2012
CostiAssenza di spese e commissioni per l'apertura, la gestione e tutte le operazioni di versamento e prelievo
Regime fiscalePro tempore vigente
Area ClientiPromozioni

Cos'è un Libretto Postale?

I Libretti di Risparmio Postale sono depositi a vista rimborsabili in qualsiasi momento, emessi dalla Cassa depositi e prestiti, garantiti dallo Stato Italiano e collocati in esclusiva da Poste Italiane.

Operatività e costi

I Libretti Postali possono essere aperti in tutti gli Uffici Postali semplicemente presentando un documento d'identità valido e il codice fiscale. Non sono previste spese e commissioni per l'apertura, la gestione, la chiusura e per tutte le operazioni di versamento e prelievo; sono soggetti esclusivamente agli oneri di natura fiscale. Per versare o prelevare basta recarsi in qualsiasi Ufficio Postale muniti del proprio Libretto o della Carta Libretto Postale. Relativamente ai Libretti Giudiziari l'operatività è consentita solo presso gli Uffici Postali abilitati, situati in località sede di Tribunali, Corti d'Appello o Uffici di Conciliazione.

Regime Fiscale

Agli interessi si applica una ritenuta del 20% ai sensi dell'art. 26, comma 2, del D.P.R. 600/73. Ai sensi dell'art. 13, comma 2 bis e nota 3 bis, della Tariffa, parte prima, allegata al D.P.R. 642/1972, come modificato dall'art. 19 del decreto legge 201/2011, convertito con modificazioni dalla legge 214/2011, i rendiconti dei libretti di risparmio postale sono assoggettati con periodicità annuale ad un'imposta di bollo fissa pari a euro 34,20 se il cliente è persona fisica e la giacenza media annua sia complessivamente superiore alla soglia di 5.000 euro. Quando la titolarità dei libretti di risparmio è relativa a clienti persone giuridiche, l'imposta di bollo, applicata sempre in ragione d'anno, è pari ad euro 100,00 senza alcuna soglia di giacenza media.

Il rendiconto si considera inviato almeno una volta nel corso dell'anno anche quando non sussiste un obbligo di invio o di redazione. Se gli estratti conto sono inviati periodicamente nel corso dell'anno, l'imposta di bollo dovuta è rapportata al periodo rendicontato.

Interessi

I Libretti Postali maturano interessi a decorrere dal giorno del versamento e fino alla data del prelevamento, con capitalizzazione annua al 31 dicembre di ogni anno

Carta Libretto Postale

È una carta elettronica con microchip associabile ai Libretti di Risparmio Postale Nominativi Ordinari che semplifica e rende più veloci le operazioni di prelievo e versamento di denaro. La Carta Libretto Postale, può essere richiesta gratuitamente da tutti i titolari di Libretto Nominativo Ordinario con facoltà di firma disgiunta, permette di effettuare operazioni di prelievo e versamento in tutti gli Uffici Postali e prelievi presso gli sportelli automatici del circuito Postamat.

Carta IO

La Carta IO è la carta elettronica associabile ai Libretti Nominativi Speciali "Intestati ai Minori di età" dedicata ai ragazzi dai 12 ai 18 anni, che permette di effettuare operazioni di prelievo e versamento in tutti gli Uffici Postali e prelievi presso gli sportelli automatici del circuito Postamat.

Depositi Dormienti

I Libretti Postali considerati "depositi dormienti" sono Libretti non movimentati da 10 anni dalla data di libera disponibilità delle somme e con saldo superiore ai 100 euro Libretti di Risparmio Postale dormienti. Le condizioni di dormienza si applicano anche ai Buoni Fruttiferi Postali emessi, in forma cartacea, dopo il 14 aprile 2001 per i quali sia decorso il termine di prescrizione (10 anni dalla data di scadenza).

Normativa antiriciclaggio

Le nuove regole per assegni e vaglia postali, pagamenti in contante e libretti al portatore (D.Lgs 231/2007)
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